E dice: Non temer, chè venne al mondo

Gesù, d'eterno ben largo ampio mare,

Per far leggero ogni gravoso pondo.

Sempre son l'onde sue più dolci e chiare

A chi con umil barca in quel gran fondo

Dell'alta sua bontà si lascia andare[546].

Le sue poesie spirituali, sebbene artefatte e dialettiche più che immaginose e sentite, sono delle migliori d'allora, e rivelano una profonda religione, qual doveva penetrare le anime virtuose, che deplorando i mali della patria, gli attribuivano alla depravazione de' Cristiani e alla negligenza de' prelati. Onde scriveva:

Veggio d'alga e di fango omai sì carca,

Pietro, la nave tua, che, se qualch'onda

Di fuor l'assal, d'intorno la circonda,