Lo sdegno, pur di quei più antichi vostri

Figli, e da' buoni per lungo uso amati!

Sotto un sol cielo, entro un sol grembo nati

Sono, e nudriti insieme alla dolce ombra

D'una sola città gli avoli nostri.

[546.] Altrettanta fiducia palesa in questo sonetto:

Chi temerà giammai nell'estrem'ore

Della sua vita il mortal colpo e fero

S'ei con perfetta fede erge il pensiero

A quel di Cristo in croce aspro dolore?