«Sarebbe per questo, in Cristo fratelli, vedendo il servire a Gesù Cristo nostro Signore santissimo, assai cosa tanto fruttuosa, buona e necessaria, avendo concessa la prima e maggior grazia, non dee negarsi la seconda più facile, e non manco accettabile al Redentor nostro Gesù Cristo, la quale sarà il visitare quelli poveri infermi, anzi esso Cristo Gesù nella sua santissima casa dello spedale di Santa Maria della Scala, scala del paradiso; e questo doveremmo trattare con un modo et ordine che fusse perpetuo, e tanto facile con la grazia di Gesù Cristo, che non sarà fatica o rincrescimento alcuno, quantunque nè fatica nè rincrescimento può porgere il servire a Gesù Cristo, anzi a noi medesimi.

«Pigliamo dunque quest'ordine: noi siamo ventidue Compagnie: pigliamo ogni ventidue giorni, una volta almeno visitare (con 2, 4 o 6 quelli che a ogni compagnia piacerà) quella santissima casa, e vegliare una notte con Gesù Cristo, e tenendo quest'ordine toccherà sedici o diciassette volte l'anno per Compagnia: facciasi dunque da ogni Compagnia di quelli sono più atti a tal offizio, tante parti, che in un anno tocchi una volta per parte o più come piacerà.

«E chi sarà quello che una volta l'anno per amor di Gesù Cristo non vogli pigliare quella consolazione di vegliare una notte con Gesù Cristo? facciamolo adunque, fratelli, facciamolo, deh! facciamolo, e non dubitiamo di niente, che per Gesù Cristo potiamo il tutto.

«Voi, carissimi fratelli della Compagnia di San Domenico, piglierete al nome di Dio a dì 12 di novembre in martedì, e seguitarete questa santa opera, e così ogni terzo martedì vi toccherà una volta, e di poi con la grazia di Dio seguiranno l'altre Compagnie.

«Questo qui sotto è l'ordine per tutto l'anno, ecc.

«A dì 17 gennaro 1541 a nativitate.

«Adunato il Capitolo ecc. fu dal P. Priore (Ochino) presentata la seguente lettera diretta alla nostra Compagnia.

«Grazia, laude e gloria a Gesù Cristo benedetto.

«Per li grandi e mirabili effetti, che sono esciti dalla passata orazione dei quaranta giorni si è potuto chiaramente conoscere e far giudizio, che non fu motivo d'uomini il mostrarvi un tal ordine, ma che viene dal Donatore di tutta la grazia, dalla bontà e misericordia del Salvator nostro.

«Però sappiate di certo, e tenete per fermo, ch'ogni grazia, e ogni dono perfetto viene di sopra, dall'infinita bontà e carità di Dio. Da parte del quale oggi vi si presenta un preziosissimo dono spirituale, il quale non solo a voi, mentre che vivete, ma ancora a quelli, che dopo voi verranno sarà di tal giovamento, che sempre voi e loro ne ringrazieranno Dio.