Filomena.
Elisabetta, monacatasi il 1543: ebbe dal padre 350 fiorini.
Lavinia, n. 1521: maritata il 1544 a Girolamo Petrucci con 1900 fiorini: m. 1584.
Cleopatra, n. 1524.
Ottavio. Era il tempo del famoso assedio di Siena: ed essendo sergente maggiore, il 9 aprile 1554 toccò un'archibusata: morì il 17; sepolto in San Domenico. Nel 1551 avea generato Cesare.
Camillo, 24 ottobre 1554 prigioniero degli Imperiali col fratello Scipione, liberato per la taglia di 100 scudi d'oro. Fu il Ruvido negli accademici Intronati; de' Priori nel 1559; morì il 1580.
Agostino, n. 1515.
Tiberio, n. 1518, morto in una mischia cogli Imperiali al Mulino del palazzo in Val di Merse, 11 settembre 1554.
Scipione, n. 1511. Ritiratosi nel palazzo delle Vergene nella Montagnola, fu fatto prigione il 24 ottobre 1554, e postogli la taglia di 100 scudi d'oro. Ammogliato il 1564 con Margherita Landucci, da cui generò Camilla, maritata il 1578 in Lelio Tolomei con fiorini 300.
Fabio, n. 1513. Nel 1553 prigioniero alla presa di Crevole, si riscattò per 15 scudi d'oro. D'accordo coi fratelli Ottavio, Camillo, Scipione, e col consenso della madre, nel 1503 aveano venduta la tenuta e il fortilizio di Scopeto a Mariano d'Alessandro Sozzini, per 12 mila fiorini. Sposò una Battista... da cui ebbe nel 1544 Dardenio; 1547 Filomena; 1575 Saula.