De' feri altrui desir la turba infesta.

L'alma mia si fe rea della sua morte

Dietro al senso famelico; e non vide

Sul Tebro un segno mai di vera luce.

Si crederebbe veder qui un assenso alle dottrine dell'Ochino. Al quale pure dà lode perchè sappia commuovergli il freddo cuore.

Servo fedel di Dio, quel che divento

Allora è don delle tue voci sante.

Tu cui solo è dato

Spesso gl'infiamma (i miei spiriti) e lor mostra e rivela

Gli ordini occulti, e 'l bel del paradiso.