Io godea riposo e quiete,

Ma svegliommi il gran rumore

Del Tambur di questo prete.

E così successe a mè,

Disse tosto il Petit-pied.

Pure anch'io, disse Quesnello,

Me ne stava là sdrajato

Nel mio cupo e chiuso avello,

E costui m'ha qui chiamato

Col Tamburo suo sì forte,