—E suo fratello Martino? Pensate! domenica udiva messa in San Lorenzo a due passi da me.

—E me? gli è mio vicin di casa, e non mi scontrava mai che non mi dicesse,—Schiavo, Pizzabrasa.

—Anche Beltramolo d'Amico fu menato su ripiegato ripiegato, sai?

—Ah! quello gli sta bene: è un ghibellino marcio. Non l'ho inteso io a dire che il papa ha fatto male a scomunicare l'imperatore e il signor Matteo? Malann'aggia! Se non ci fosse il papa a fare star a segno questi cani grossi, che ne sarebbe di noi e del popolo!

—Ma pel popolo e per Sant'Ambrogio si sarebbe fatto a pezzi Borolo da
Castelletto; e anch'egli è col muso alla ferrata. Quanto me ne sa male!
Un avventore di meno al mio macello.

—Il peggio è però di quella buona signora Margherita.

—Un occhio di sole.

—Un angelo in carne.

—Ad un pitocco non diceva mai, Andate in pace; nè, Tornate domani.

—Colla penuria che corre, in porta Ticinese nessuno ha patito la fame.