Volgevi al meditar.

Di tortorella il gemito,

L'aura che bacia il rio,

Il suon d'un mesto addio

Pareanmi il tuo sospir.

Fiori spargeva e lagrime

Degli avi miei sull'urna?

Col vol d'aura notturna

Io ti sentia venir.

Dove quell'ermo vertice