Vispi incontro del padre si fan:
A lui baci e carezze e saluti;
Per te vezzi e lusinghe non han.
Come trista del verno la sera
Piove il gel dalle stelle serene!
Insistente un'algenta bufera
Fischia a Tecla fra l'ispido crin,
Che disfoga le acerbe sue pene
Gemebonda sul trito cammin.
Al suo sguardo fra i vetri scintilla