[27] Historia varia, lib. ix, c. 16.

[28] L’Arcadia non ha coste, eppure alla guerra di Troja mandò sessanta navi, cioè quante la Laconia, e un terzo più che l’Elade.

[29] Tusci, Tirol, Tir, Tusis, Retzuns, son nomi di paesi retici che sentono d’origine tirrena. Tschudi, De prisca et vera Alpina Rhætiæ; Quadrio, Dissertazioni critico-storiche sulla Rezia di qua dall’Alpi; Hormayr, Gesch. von Tirol, i. 127; Giovanelli, Dell’origine dei popoli d’Italia. Trento 1844; Steub, Die Urbewohner Rätiens. Monaco 1843. Presso Dos di Trento fu scoperta un’iscrizione etrusca. Il barone di Crazannes asserisce che a Rheinzallern nella Baviera Renana si trovano molti frammenti di stoviglie con caratteri etruschi; e vuol provare che questo carattere appartiene al celtico del pari che al celtibero, all’euganeo, all’osco, al sannita, al greco antico, onde è facile confonderli un coll’altro. Vedi Journal des artistes. Parigi 1832, dicembre. Un’iscrizione etrusca fu trovata in Valtellina.

[30] Da ops terra; donde opes ricchezza, e anche opus: Οπικοὶ καὶ πρότερον καὶ νῦν καλούμενοι τὴν ἐπωνομίαν αὕσονες. Aristotele, Πολιτ. vii. Così Antioco siracusano ap. Strabone, lib. v. Degenerarono poi in modo, che il nome loro equivaleva a zotico e scostumato.

Testè l’Accademia delle iscrizioni e belle lettere di Parigi ha messo a concorso la Storia degli Oschi avanti e durante la dominazione romana; esporre quel che si sa della loro lingua, religione, leggi ed usi.

[31] Vedi Petit-Radel, Origines hystoriques des villes d’Espagne; Humboldt, Prüfung der Untersuchungen über die Urbewohner Hispaniens, vermittelst der vasckischen Sprache; e con più novità Prichard, The natural history of man. Invece dunque di credere che Iberi di Spagna abbiano abitato l’Italia, noi teniamo che d’Italia sieno passati colà. Humboldt fa la migrazione degli Iberi anteriore ai Celti. Da questa origine verrebbe l’omofonia di tanti paesi nostri e di Spagna, di cui ecco un saggio:

IN ITALIAIN SPAGNA
Cortona negli UmbriCortonenses nella Celtiberia
VettonensesVettones sul Tago
SpoletiumSpoletinum
Turda in UmbriaTurditani
Osa, fiume che sbocca sulla costa di TelamoneAusa, Ausetani
CosaCosetani
Visentium sul lago di BolsenaVisentio de’ Pelendoni
VulciVeluca degli stessi, Volca
Tarcunia, e vicino ContenebraTaraco, e vicino Tenebrium, e Portus tenebra
Graviscæ, nominata dal figlio di TelamoneGravii sulla costa occidentale, ove sbarcò Teucro figlio di Telamone; vicino era Antium.
Metaurus, fiume degli UmbriMetarus, fiume de’ Callaici
Cære, Cærites Cerretani, Serræ
Indigetes Indigetes fra i Cerretani e i Cosetani
Castellani, abitanti di CastroCastellani
Corbia
Setia
Norba
}de’ VolsciCorbio
Setia de’ Vasconi
Norbia de’ Lusitani
Aurunci di CampaniaArrucci nella Betica
OsciOsca
Vescia campanaVescitani, presso i Guasconi, Vescis dei Turdeli, Vescia dei Turdetani
Astur fiumeAsturia
Tutia, OrciaTutia, Orcia in Celtiberia
Auximum, OscaAuxima e Osca, vicino a Tutia
SuessetaniSuessa, Sanguessa
Trebula di Campania e Tribola dei SabiniTribola de’ Turdetani, con vicino
AurunciArrucci vetus e Arrucci novum
Bathia della Sabina Bathia sul fiume Ara
PallantiaPallantia ne’ Vaccæi

Senza poter accertarne il tempo nè la precedenza, d’altri paesi troviamo nei Baschi l’etimologia o gli omonimi coi nostri. Iria presso Torino, in basco vuol dire città, e ha radice comune cogli Ilienses di Sardegna. Uria in Apulia, viene da ura acqua; e vi corrispondono Urba Salova de’ Picentini, Urbinum, Urcinium di Corsica, come Urce Bastetanorum. V’è Urgo isola fra la Corsica e la Toscana, ed Urgao nella Betica; gli Ursentini in Lucania, e Urso Ursao nella Betica; Argurium in Sicilia, e Argiria in Ispagna; Astura è fiume ed isola presso Anzio, come provincia di Spagna; da Asta, rôcca, si ha Asti in Italia, e Asta Turdetanorum in Spagna; Ausonj è analogo allo spagnuolo Ausa e Ausetani; v’è Arsa in Istria e Arsa in Beturia; Basta in Calabria e Basti ne’ Bastetani; Biturgia in Etruria, e Bituris presso i Baschi; il nome di Basterbini fra i Salentini viene da basoa montagna ed erbestatu migrare. Abbiamo in Lombardia il fiume Lambro, e Lambriaca e Flavia Lambris Callaicorum è nelle Spagne; Murgantia in Sicilia, e Murgis in Spagna; Suessa e Suessula nel Lazio, e i Suessetani negli Ilergeti; Curenses ne’ Sabini, e Gurulis in Sardegna; Litus corense in Betica, e il promontorio Corianum in Aquitania, ecc.