[280]. Landulfi Senioris Historia Mediolani, II. 27.
[281]. Multa petebant instantia prædicationis auctoritatem sibi confirmari. Stefano di Borbon ap. Giesler, pag. 510.
Che il nome di Valdesi derivi da Pietro Valdo, lo smentirebbe il trovarlo in un manoscritto della Noble leçon di Cambridge che si suppone del 1100, cioè prima di esso Valdo, ove leggesi in provenzale:
Que non vollìa maudire, ni jurar, ni mentire,
Ni ahountar, ni ancire, ni prenre de l’autrui,
Ni venjar se de li sio ennemie,
Illi disent quel és Vaudés, e degne de murir.
Forse viene dal tedesco wald foresta. — Cataro in greco vuol dire puro, e forse presero tal nome per la pretesa innocente vita. Sant’Agostino già chiama cataristi i Manichei, De hær. Manich. I Tedeschi chiamano ancora ketzer gli eretici. — Patarini furon detti da pati, perchè ostentavano penitenza; o dal pater, che era la loro preghiera. In una costituzione di Federico II leggesi: In exemplum martyrum, qui pro fide catholica marthyria subierunt, Patarenos se nominant, veluti expositos passioni. Ed anche le Assise di Carlo I portano nel francese d’allora: Li vice de ceaus son coneu par leur anciens nons, et ne veulent mie qu’il soient apelé par leur propres nons, mais s’apellent Patalins par aucune excellence, et entendent que Patalins vaut autant comme chose abandonnée à soufrir passion en l’essemble des martyrs, qui souffrirent torment pour la sainte foy.
Con infiniti nomi se ne indicavano le varie sêtte, de’ Gazari, Arnaldisti, Giuseppini, Leonisti, Bulgari (da cui il bougre dei Francesi, e il bolgiron de’ Lombardi), Circoncisi, Publicani, Insabbatati, Comisti (che alcuno volle chiamati così da Como), Credenti di Milano, di Bagnolo, di Concorezzo, Vanni, Fursci, Romulari, Carantani....
[282]. Così il Vignerio, reputato dai Protestanti restauratore della storia ecclesiastica. Bibliotheca historica, addiz. alla P. II. p. 313. Anche frà Ranerio Saccone dà per origine delle chiese di Francia e d’Italia quelle di Bulgaria e Drungaria.