Cessavere mine sub qua sum luce creata....

Gregorio bella decima fuit ista cappella

Pacis fundata Mozzis edificata.

[359]. Gli atti trovansi nelle Delizie degli eruditi toscani, vol. IV. pag. 96.

[360]. Affò, St. di Parma, vol. III. pag. 274-293.

[361]. Vero è che questi ultimi fatti ci sono raccontati solo da Ghibellini. Vedi il nostro Ezelino.

[362]. Lettera del 28 luglio 1233, ap. Raynaldi, nº 41. 42.

[363]. Promiserunt ei dare coronam ferream, quam patri suo dare numquam voluerunt. Galvano Fiamma, cap. 264.

[364]. Divinæ legis immemor et affectionis humanæ contemptor. Regesta Gregorii IX, lib. VIII, nº 461-62 ... Lo fece anche scomunicare dal vescovo di Salisburgo, lib. IX, nº 172. Vedasi se n’era istigatore!

Tra le favolette, che a scorno una dell’altra inventavano le popolazioni, fu questa: che i Cremonesi levarono a battesimo Corrado figlio di Federico II, e profusero regali, e fecero fare una quantità di mannaje per uccidere tutti i nemici di esso, talchè ben trentamila se ne videro in una sola rassegna. In compenso domandarono una grazia grande, che concedesse alla loro città di crescere in infinito e più che Roma, che si facesse due volte l’anno il ricolto, e due fruttificassero gli alberi, e ogni cosa vi fosse doppia, e grossi i denari così, che cascando per terra facessero tun tun. E l’imperatore ne fe decreto, e che anche avessero l’anno di dodici mesi, ecc. Monum. Hist. patriæ, Scrip., III. 1577.