Proculus, nato nell’assenza del genitore, o nella vecchiaja; quasi procul progressa ætate.
Publius, divenuto orfano prima d’aver nome, pupilli facti priusquam prænomina haberent. Fors’anche si riferiva alla forza del corpo o ad augurio, da pubes.
Servius, nato da madre schiava.
Spurius, di padre incerto.
Tiberius, nato presso al Tevere.
Titus deriva da un Sabino di questo nome.
Tullus da tollere, indicante l’intenzione che il padre aveva di accettare e allevare il neonato.
Volero da volo: volentibus nasci liberis parentibus indebatur, dice un grammatico ch’io non intendo. Era proprio della gente plebea Publilia.
Vibius?
Vopiscus, usato in casa Giulia; e dicono indicasse un gemello venuto a maturità, mentre l’altro uscì abortito.