92. Gens Salia. Ne uscì Lucio Salvio, buon capitano, da cui nacque l’imperatore Otone, che non lasciò posterità.

93. Gens Scribonia. Curio e Libo erano i rami principali, e quest’ultimo discendeva da una figlia di Pompeo. Scribonia, maritata in un Crasso, fu uccisa col marito sotto Claudio.

94. Gens Sempronia. Oltre il ramo Atratinus patrizio, erano plebei i Blæsus, Longus, Tudytanus, e i Gracchi famosi. Un Gracco amante di Giulia fu esigliato da Augusto, ucciso da Tiberio.

95. Gens Servilia. Il Priscus certamente, e i Cœpio probabilmente erano patrizj; plebei i Casca, Rullus, Vatia, ecc. Un di questi ultimi ebbe il soprannome di Isauricus.

96. Gens Sextia.

97. Gens Silia. Cajo Silio fu vincitore di Sacrovir, e Sejano l’obbligò ad uccidersi. Silio suo figliuolo sposa Messalina, e Claudio imperatore lo condanna a morte nel 49 dopo Cristo. Silia, moglie d’un senatore, è esigliata come sospetta d’aver divulgato le secrete lascivie di Nerone.

98. Gens Solia.

99. Gens Statilia.

100. Gens Sulpicia. Fra’ plebei conosciamo i rami Olympius, Quirinus, Rufus.

101. Gens Terentia. S’illustrò il ramo Varro, donde il famoso erudito Marco Terenzio.