Effuschke, leggi E. Husche.
Pag. 12, lin. 4, aggiungi:
Dopo le Tavole Eugubine viene il cippo quadrangolare, scoperto presso Perugia il 1822, etrusco con 656 caratteri, attorno al quale lavorarono il Vermiglioli, il Maggi, l’Orioli, il Canepari ed altri, costretti a confessare di non accertarne il contenuto.
Pag. 15, lin. 5, aggiungi:
Il Tarquinj aieanatus feci levigabat pulcre Phebe: lo Janelli supremus director et custos annonæ.
Pag. 18, lin. 10, aggiungi:
Nel procedere del suo glossario trovò moltissime parole inesplicabili, come ansif, apohtre, arsmatiam, avieholeirs, abetrafe, efurfatu, esariaf, eclacrus, che pur ricorre almen venti volte: oltre le molte dubbie.
Pag. 26, lin. 26, aggiungi:
Die nordetruskischen Alphabete aus Inschriften und Münzen; nei Mittheilungen della Società antiquaria di Zurigo.
Wilhelm Corssen, De Volscorum lingua. Norimberga 1858.