Studiando poi i parenti vivi di 500 criminali Marro trovò nel 41% l'alcoolismo nel padre, il 5% nella madre, mentre nei normali si ha solo il 16% nel padre; la pazzia fra gli ascendenti o collaterali nei genitori nel 42,6% dei criminali (13% dei normali); l'epilessia nel 5,3% (2%); la delinquenza 19,7% (1%); carattere immorale e violento 33,6%; computando nell'eredità morbosa la discendenza da genitori alienati, apopletici, alcoolisti, epilettici, isterici e delinquenti, la trovò nel 77%, e nel 90% comprendendo ancora le anomalie del carattere e dell'età dei genitori (o. c.).

Sichart studiò nelle prigioni del Wurtemberg (Liszt, Archiv f. Rechtw., 1890) 3881 carcerati per furti e truffe confrontandoli colla popolazione onesta dello stesso paese.

Il complesso dell'azione ereditaria, secondo Sichart, secondo i reati darebbe:

negli incendiarii il 36,8%
nei ladri il 32,2%
nei libidinosi il 28,7%
nei truffatori il 23,6%
negli spergiuri il 20,5% col massimo nei ladri ed incendiarii.

Tenendo conto del solo alcoolismo, pazzia, epilessia e suicidio negli ascendenti diretti, l'eredità morbosa gli risultava del 71% negli incendiarii; del 55% nei ladri; del 43% nei libidinosi, e del 37% nei truffatori.

Sichart e Marro trovarono:

Suicidio
(Sichart) (Marro)
% %
Ladri 5,0
Incendiarii 8,2
Libidinosi 3,9 5,1
Spergiuri 2,1
Truffatori 1,5
Omicidi
Totale 4,3%

Studiando la quota dei parenti viziosi nei 3000 rei di Sichart e confrontandola con quelli di Marro così appaiono ripartiti:

Parenti viziosi
(Sichart) (Marro)
% %
Ladri 20,9 45,0
Incendiarii 11,0 14,2
Truffatori 10,8 32,4
Rei contro il buon costume 9,4 28,2
Spergiuri 6,0
Falso giuramento 12,0

con cifre massime in ambedue pei ladri e grandi pei falsari e truffatori, minime per gli incendiari e spergiuri.