Bono nella discendenza di un Ala... avvelenatore della moglie ch'era a sua volta epilettico, trovava:

Moeli trovò 41 volte la pazzia e l'epilessia nei parenti di 67 rei pazzi ladri, e cioè nel 15% suicidio e delitto nei parenti, 21% pazzia nei fratelli, 23% pazzia ed epilessia nei parenti (Ueber Irren Verbrecher, 1888).

Il Kock[132], lasciando in disparte gli incerti, aveva trovato il 46% di ascendenza morbosa diretta nei suoi criminali.

Il dottor Virgilio, che studiava 266 condannati, affetti però da malattie croniche, fra cui 10 alienati e 13 epilettici, riscontrò la pazzia nella proporzione del 12% nei genitori, predominando sempre anche qui (8,8) il padre. Riscontrava l'epilessia in una frequenza ancora maggiore, 14,1%, senza contare il 0,8 di collaterali, e senza contare un sordo-muto ch'era padre ad uno stupratore, 6 padri ed una madre affetti da eccentricità, ed un padre semi-imbecille.

L'egregio dott. Penta trovò la pazzia nel 16% dei suoi criminali nati. Ad Elmira su 6800 rei, dal 1886 al 1890, i genitori pazzi ed epilettici ammontano da 13 a 127.

Marro e Sichart trovarono:

Pazzia dei parenti
(Sichart) (Marro)
% %
Incendiarii 11,0 28,5
Libidinosi 3,5 10,2
Ladri 6,4 14,5
Truffatori 5,5 10,3
Spergiuri 3,1
Omicidi 17,0
Feritori 14,0