Fra gli scuolari studiati nella condotta in iscuola e nel grado di intelligenza dimostrata, l'unione di padri e madri, che si trovavano entrambi nello stesso periodo d'immaturità, di completo sviluppo o di decadimento, diede luogo alle seguenti proporzioni:
Condotta.
| Buona | Mediocre | Cattiva | |
| Periodo di immaturità | 15 = 39% | 15 = 39% | 8 = 21% |
| Periodo di compl. svil. | 268 = 40% | 194 = 35% | 84 = 15% |
| Periodo di decadimento | 26 = 41% | 26 = 41% | 10 = 16% |
Confrontando i delinquenti coi normali, Marro notava la minor frequenza dei matrimoni corrispondenti per età fra ambi i genitori, mentre negli scuolari il 70% avvengono fra genitori che si trovano nello stesso periodo di sviluppo, nei criminali non ne vide invece che il 63%.
Maggiore ancora gli risultò la sproporzione relativa dei matrimoni nelle tre fasi dello sviluppo dei genitori; trovò infatti:
| Scuolari | Delinquenti | |
| Genitori entrambi nel periodo di maturità | 5,8% | 11,5% |
| Genitori entrambi nel periodo di svil. completo | 84,5% | 67,4% |
| Genitori entrambi nel periodo di decadimento | 9,5% | 21,0% |
Scendendo ad esaminare le varie classi di delinquenti ne trovò tre, quella degli assassini, degli stupratori e degli incendiarii, in cui mancano affatto genitori entrambi al periodo d'immaturità; e scarsi parimenti si trovano nei feritori e nei truffatori, abbondano invece nella classe dei grassatori e dei ladri ed oziosi.
I genitori entrambi vecchi si trovano invece nella massima proporzione fra gli assassini e stupratori, ed, eccezione fatta degli incendiarii in tutte le classi supera la media dei normali.
Rispetto agli scuolari notava che coll'età bassa di entrambi i genitori si combina il minimo delle condotte buone ed il massimo delle buone intelligenze.
L'età dello sviluppo completo porta un massimo di condotte buone ed un minimo di cattive, e conserva la stessa proporzione di figli intelligenti, ottenuta per lo sviluppo completo della madre. Nel periodo di decadimento di entrambi i genitori, le condotte buone stanno in proporzione più bassa che nel periodo precedente; ed in proporzione minima le buone intelligenze.