3º Ogni vendita illegale di bevande inebbrianti è punita con ammenda di 10 dollari e con prigione fino alla soddisfazione dell'ammenda. La seconda infrazione è punita con ammenda di 10 dollari, la terza e le seguenti con 20 dollari e con prigionia da 3 a 6 mesi.

4º La fabbricazione dei liquori spiritosi è punita con ammenda di 100 dollari o prigione di 2 mesi. Per la seconda infrazione un'ammenda di 200 dollari o la prigione di 4 mesi, per la terza volta e le seguenti 200 dollari e la prigione di 4 mesi.

5º L'autorità può perquisire i luoghi ove suppone che esistano depositi di liquori, ogni quantità di bevanda di cui non si potrà procurare la prova d'importazione senza che vi sia stata contravvenzione legale, sarà presa e sarà distrutta.

6º Tutte le promesse di vendite di bevande illecite sono nulle.

7º Gli individui in istato d'ubbriachezza devono essere arrestati e detenuti fino a che abbiano fatto conoscere l'indirizzo dell'osteria ove si sono ubbriacati, ecc.

[231]. Zerboglio, L'Alcoolismo. Torino, Bocca, 1892.

[232]. V. Archivio di Psichiatria e scienze penali, fasc. I e II, 1880: Sostitutivi penali dell'avv. Ferri, p. 224.

[233]. Colkins calcola che nel 1867 si consumavano 78.000 libbre d'oppio agli Stati Uniti per ubbriacarsi (Opium and opium aether, 1671, Filadelfia). Nel Kentuky, la legislatura ordinò con editti che chiunque, per abuso d'oppio o di arsenico o droghe eccitanti sarà ridotto inabile a dirigersi, sarà posto sotto tutela o rinchiuso in un asilo come i bevoni abituali (Fazio, Dell'ubbriachezza, 1875, p 370). A Londra si introdussero nel 1857 ben 118.913 libbre d'oppio—nel 1862 il doppio quasi—a 280.750; e peggio noi centri industriali nel Lancashire (Fazio, op. c.).

[234]. Era un miscuglio di etere etilico e metilico.

[235]. Nella Revue d'hygiène, 1895, Ludwig suggerisce una bevanda aggradevole, il cui colore e gusto ricorda quello del vino bianco spumante. S'impiega zucchero biondo chilogr. 1, zucchero rosso chilogr. 1, orzo mondo gr. 500, luppolo gr. 30, coriandoli gr. 30, sambuco gr. 25, violette gr. 25, aceto 1 litro, acqua litri 50. Si prende una botte ben pulita e dopo avervi fatta una apertura quadrata, al posto del cocchiume, di 12 a 15 cm2. di lato, vi si getta dapprima lo zucchero e poi gli altri ingredienti. Si mescola il tutto accuratamente o si lascia in infusione per 8 giorni. Si mette allora la bevanda in bottiglie avendo cura di colarla con tela od altro e di servirsi di buoni turaccioli. Costa circa 7 centesimi il litro e dà l'illusione del vino a chi la beve.