I due centri urbano e rurale hanno delitti proprii. I delitti di campagna sono selvaggi, feroci, di vendetta, di cupidigia ecc.; nelle città dominano la pigrizia, le passioni carnali, il falso.
Questo fenomeno dell'aumento dei reati di libidine, e diminuzione relativa di quelli di sangue che è adombrato dalla proporzione fra la popolazione urbana e la campagnuola, giganteggia quando si studia il delitto nelle capitali, propriamente dette.
Così in Francia, Parigi, dipartimento della Senna puro, l'omicidio (19,9) ha già subito una cifra inferiore a quelli dei dipartimenti che la circondano, Seine et Oise che dà 24,3 ed Oise che dà 25,8 (Ferri), ed è ancora più inferiore nell'infanticidio; mentre nello stupro sui fanciulli dà le cifre massime e nei furti dà pure cifre assai più grandi, 244.
Così in Italia per reati contro la fede pubblica (v. s.), le capitali Torino, Venezia, Bologna, Roma emergono sulle provincie vicine; e così pure nei reati contro il buon costume (Torino, Genova, Venezia, Bologna, Roma, Napoli e Palermo). Invece negli omicidi non si vede emergere che Roma per le cause che noi toccheremo, e in parte Torino, essendo tutte le altre città capitali in diminuzione (V. p. 69).
Vienna dà 10,6 omicidi su un milione d'abitanti, mentre l'Austria dà 25, ma dà furti 116, mentre l'Austria 113.
Vero è che a Berlino dal 1818 al 1878 i reati contro la proprietà, furti e frodi sono diminuiti non ostante la gran fluttuazione della popolazione; come anche il vagabondaggio; mentre invece i reati contro le persone sonvi—salvo nell'anno della guerra, il 1870—in aumento (Starke, op. cit., Arch. di Psich., V, 111), pure le sue cifre d'omicidi sono inferiori a quelle delle provincie; 11,6% su un milione d'abitanti, mentre in Breslau 18,2, Magdeburg 12, Constanz 16; invece nei furti, 449, Berlino è superiore a tutte le altre provincie meno una.
Più spiccato è il fenomeno in Londra dove si notava che attualmente le persone sospette in libertà si calcolavano, su 100.000 abit., 15 in Londra, 50 nelle altre città inglesi e 61 nella campagna.
Di case sospette Londra ne ha 3 o 4 su 100.000 abitanti, le campagne 3,9 e le altre città 18.
Aggiunta.—A proposito dell'influenza dell'immigrazione, troviamo nella citata opera del Coghlands, come al suo aumento al New South Wales corrisponde un aumento di reati come nel 1884-86; però anche gli aumenti delle partenze, 1883-88, si combinano pure con aumenti di reati, 1884-88.
E ristudiando secondo i nuovi studi di Bosco (L'omicidio negli Stati Uniti, 1895) l'influenza degli emigranti negli Stati Uniti nel 1889 negli omicidi, troviamo che: