Quanto agli altri delitti, con evidente predominio dell'estate e della primavera, secondo Guerry abbiamo:
| In Inghilterra | In Francia | |
| delitti contro le persone | ||
| nell'inverno | 17,72 | 15,93 |
| in primavera | 26,20 | 26,00 |
| » estate | 31,70 | 37,31 |
| » autunno | 24,38 | 20,60 |
Benoiston de Chateneuf segnalò la maggior frequenza dei duelli nell'armata in estate (Corre, Crimes et Suicides, 1891, pag. 626).—Ho dimostrato la stessa influenza pelle produzioni geniali (Uomo di genio, parte I).
5. Anni caldi.—Ferri nel suo Das Verbrechen in seiner Abhängigkeit von dem järhlichen Temperaturwechsel, 1882 mostrò come dallo studio sulle statistiche criminali francesi dal 1825 al 1878 si possa concludere non solo pei mesi, ma per gli anni più o meno freddi, un parallelismo quasi completo colla criminalità.
L'influenza della temperatura si mostra spiccata e continua dal 1825 al 1848, ed è spesso anche maggiore di quella esercitata dalla produzione agricola.
Dal 1848 in poi, salvo le perturbazioni più gravi, agricole e politiche, ritorna di tempo in tempo la coincidenza fra la temperatura e la criminalità, sebbene in modo meno evidente e sensibile, specie per gli omicidi e assassini, come negli anni 1826, 1829, 1831-82, 1833, 1837, 1842-43, 1844-45, 1846, 1858, 1865, 1867-68—che per gli stupri e attentati al pudore, i quali seguono invece assai più esattamente le variazioni termometriche annuali.—Così:
| gli omicidi da | 470 | nel 1830 | salirono nel 1832 | a 520 | e la temp. da | 31° a 35° |
| e da | 435 | » 1848 | » 1850 | a 560 | » | 31° a 33° |
| gli stupri da | 380 | » 1848 | » 1852 | a 640 | » | 31° a 35° |
| e da | 550 | » 1871 | » 1874 | a 850 | » | 31°,5 a 38°,5 |
Pei delitti contro le proprietà abbiamo un predominio notevole nell'inverno, per es., furto e falso in gennaio, e poca differenza nelle altre stagioni. Qui l'influenza della meteora è affatto diversa: aumenta i bisogni, e diminuisce i mezzi di soddisfarli.
6. Calendario criminale.—Lacassagne e Chaussinaud[3], e Maury completarono questa dimostrazione costruendo colla statistica dei singoli delitti, dei veri calendarî criminali a quella guisa con cui i botanici ci diedero i calendarî di flora.
L'infanticidio occupa il primo posto fra i delitti contro le persone nel gennaio, febbraio, marzo e aprile (647, 750, 783, 662), il che corrisponde ed ai maggiori concepimenti dei mesi primaverili, i quali scemano in maggio, e sopratutto in giugno e luglio, riaumentano nel novembre e dicembre (carnevale) ed al maggior numero di nascite illegittime (1100, 1131, 1095, 1134), e press'a poco agli aborti.