Una prova importantissima a questo proposito è stata raccolta dallo Starbuck[17], coll'esame personale dei motivi che avevano indotti alla conversione centinaia di studenti dei seminari e delle alte scuole dell'America, sia maschi che femmine; egli trovò che la conversione è determinata in parte dall'influenza dei genitori[18] e della famiglia, a cui s'aggiunge quella dei libri, degli amici, dei maestri e delle persone, il cui carattere desti ammirazione, o da sventure domestiche.

Ma quello che più importa è che tutte queste influenze sono subordinate a quella della pubertà, perchè esse agiscono solo all'epoca della pubertà, o, per dire più esattamente con lo Starbuck, nel periodo di sei anni circa che ne precede e ne segue lo svolgimento; epoca che — com'egli ben nota — è assai indeterminata, specialmente nel maschio, e si prolunga assai nei suoi effetti psichici e fisici.

Da una tavola grafica, infatti, che lo Starbuck annette a questo capitolo, si vede che pei maschi il massimo delle conversioni è a 16 anni, essendovene però un secondo massimo a 12 anni e un terzo, più debole, a 9 anni (Vedi Tavola I).

Nelle donne la linea è meno precisa: dà cifre abbastanza rilevanti già a 7 o 8 anni, con un massimo ai 13 anni, un altro ai 16 e due minori ai 18 e ai 20 anni, per cui è insieme più precoce e tardiva.

Gli anni in cui comincia la conversione — nota sempre lo Starbuck — coincidono con quelli in cui Hacook trovò coi tests mentali il massimo di altezza nella facoltà di ragionare. Si vedono anche le linee della conversione alternarsi e avvicendarsi con le linee dell'accrescimento fisico, perchè la statura e il peso degli individui, studiati ancora dallo Starbuck nello stesso paese, davano il massimo dell'accrescimento dapprima agli 8 anni, poi ai 10. Quanto al peso, si ha il grande massimo a 16 e poi il 2º massimo a 10 anni, mentre nelle donne l'accrescimento è press'a poco graduale, senza salti improvvisi.


2. Criminalità. — Ma non è solo nel formarsi delle conversioni che coincide la fase della pubertà, ma anche nell'incoarsi del crimine.

Tavola I[19]