E. Véron[82], sociologo e storico: — L'emisfero di sinistra misura mm. 156 e solo mm. 151 quello di destra.

A destra la F.¹ è sdoppiata in quasi tutto il suo percorso (tipo quaternario di Benedik?).

Manca la prima delle pieghe di passaggio parieto-occipitale.

A sinistra si osserva un notevole confluire di scissure: infatti, la scissura di Silvio comunica col solco post-rolandico, questo col solco interparietale, e questo con la scissura perpendicolare esterna. Infine, la scissura calcarina si prolunga esageratamente.

Nel lobo temporale di sinistra si ha la presenza del solco limbico. Si ricordi che tale solco, costante presso le scimmie e gli anfibi ed esistente nei cervelli non caucasici, è rarissimo tra i bianchi: Broca gli assegna, perciò, un carattere d'inferiorità.


Pizarro[83]. — All'esame dei suoi resti mortali, che avvenne il 24 giugno 1893 a Lima in occasione del 350º anniversario della sua morte, fatto dal Señor Manuel Antonio Muñiz, e riprodotto poi, insieme al disegno del cranio tratto da una fotografia, da W. J. Mcgee nel The American Anthropologist, nº 1, vol. VII, 1894, mancavano fin le tracce delle suture occipito-temporali e della lamboidea, L'obelio e la sagitale erano obliterate, vi era esagerazione delle arcate sopraccigliari e della glabella, come pure delle eminenze parietali. Esisteva una fossetta occipitale mediana assai profonda. Sulla faccia era notevole il prognatismo. Indice cefalico 83.


Spitzka[84] descrive i cervelli dei famosi Séguin, padre e figlio, sociologi, medici, oratori, discendenti da una lunga schiera di scienziati. In ambidue la insula sinistra mostrava uno sviluppo straordinario in confronto ai comuni cervelli, tanto che resta visibile, fra i due opercula, una piccola porzione triangolare della preinsula; anche in confronto col lato destro le sue circonvoluzioni anteriori erano scoperte e spingevano all'indietro l'operculo, che pure era molto sviluppato. La fossa di Silvio era profonda da questo lato 7 mm. invece di 15, con tendenza ad essere orizzontale.

Ramo cefalico della scissura pararolandica breve a sinistra e lunga a destra.