In tutti gli altri i caratteri salienti sono prettamente regressivi ed atavici, come per esempio:

1º Per il cranio: sutura trasverso-occipitale (Kant); submicrocefalìa (Rasori, Foscolo, Hoffmann); fronte sfuggente (Petrarca, Manzoni); capacità basse (Liebig, Dollinger);

2º Per il cervello: sdoppiamento della F.¹ (Bertillon a sinistra, Véron a destra); esilità del piede della F.³(Bertillon); scopertura dell'insula (Séguin); duplicatura della scissura di Rolando (Giacomini) (secondo alcuni, atipica); lunghezza esagerata della scissura occipitale-esterna (Asseline); solco che divide la 3ª circonvoluzione occipitale dal lobo temporale (Couderau); presenza del solco limbico (Véron);

3º Per la faccia: apofisi lemuriana, sviluppo grande della mandibola (Giacomini); rughe (Zola); stenocrotafia (Giacomini);

Oppure atipici e patologici, come pel cranio: plagiocefalìa (Dante, Pericle); osteomi (Dante); saldatura delle suture (Donizetti, Pascal); platicefalìa (Kant); e per la faccia: l'asimmetria di Asseline, Victor Hugo e Giacosa.

Noto poi che quei pochi sopraccennati, che avevano caratteri evolutivi, presentavano però insieme caratteri ben più spiccati e più numerosi di regressione. Così Helmoltz aveva politelìa, Gambetta submicrocefalìa, Kant la sutura trasverso-occipitale.

Anzi, le stesse anomalìe più spiccatamente progressive sono associate alle patologiche e spesso derivano da queste. Per esempio, Perls prima ed Edinger[92] poi avevano osservato la frequenza dell'associarsi dell'idrocefalo con la grande capacità craniana dei genî.

"Il mio defunto amico Perls — scrive egli — osservò per il primo che un numero relativamente grande di uomini dotati di grande intelligenza, a giudicare dalla espressione del loro volto, fanno l'impressione di essere guariti di un'idrocefalìa sofferta nella prima giovinezza. Egli espresse l'opinione che, in seguito alla guarigione d'una idrocefalìa non molto pronunziata, il cervello incontrasse relativamente minore difficoltà ad aumentare il volume nel cranio già alquanto dilatato. Io ho perseguito più tardi questo pensiero, e ho trovato la conferma della sua giustezza in un numero non piccolo di casi. Per esempio, il gran cranio di Rubinstein alla sezione presentò, secondo quanto ne riferirono i giornali, evidentissimi segni di antica rachitide, e anche di Cuvier sappiamo che egli, che possedeva un cervello straordinariamente pesante, nella giovinezza aveva sofferto d'idrocefalìa. Chi voglia osservare una raccolta di ritratti, troverà, seguendo il pensiero di Perls, molte fronti aventi l'abito idrocefalico in individui molto intelligenti. Naturalmente non tutti gii uomini superiori per intelligenza sono individui guariti dalla idrocefalìa, come anche non ogni caso d'idrocefalo guarito deve necessariamente presentare uno sviluppo superiore del cervello".

Quindi, all'idrocefalìa sicura di Helmoltz pare si debba aggiungere quella probabile di G. Müller (60 cc. di circonferenza) e di Wagner (60 cc.), di Milton, di Linneo, di Rousseau, di Bismarck, di Schopenhauer e di Rubinstein.

Per cui l'atipismo e l'arresto atavico od embrionale son più la regola che l'eccezione, come si può intravvedere, per quanto grossolanamente, nelle seguenti tabelle riassuntive; e ciò, con Hansemann, si può spiegare, perchè in questi individui, forniti di più voluminoso cervello, l'atipismo e l'anomalìa atavica portano uno stimolo nuovo all'attività psichica, come talvolta l'abuso dell'alcool o il fanatismo per una grande idea (Vedi pag. 176 e seguenti):