Testi mentali 10 su 10 in 3".

"I miei ricordi più lontani — mi scrive — risalgono a due anni e qualche mese, ma chiarissimi, e si riferiscono alla mia bisnonna. Nelle scuole primeggiai, ma non mai per i componimenti italiani, che facevo svogliatamente, mentre riuscivo bene in latino e meglio in greco. Ho una grande facilità ad apprendere le lingue, ma piuttosto come uditivo. Ho attitudini spiccate ger la musica o la scultura: poche al disegno".

"Quanto ai ricordi degli accessi epilettoidi, mi restano confusi quelle pochissime volte che si potrebbe parlare di veri e propri accessi. Quando mi sento spinto a girovagare per le vie senza consiglio e senza guida, non ho la mente del tutto vigile, mi par di sognare. Questo, però, mi accadeva più spesso tre o quattro anni addietro.

"Contenuti onirici: da bambino prevalentemente "diabolici", con vero pavor nocturnus, palpitazione, sudor freddo. Le pulsazioni nell'orecchio appoggiato al guanciale mi atterrivano come passi di un gigante che s'appressasse. Fin da 10 o 12 mesi d'età solevo guardare con terrore gli angoli scuri delle camera.

"Frequenti i sogni di armonie musicali in chiesa o di suonare il pianoforte; i soliti sogni, poi, d'essere esaminato al liceo. Negli ultimi anni, sopratutto a periodi (fin 10 giorni di seguito), sognai di serpenti. Talvolta mi occupano in sogno anche idee astratte visualizzate e ragionamenti in forma di dialoghi. Poco frequenti nel sogno le immagini erotiche. Parlo, rido e grido sognando.

"Ho coscienza dei turbamenti delle funzioni vasomotorie sotto l'influenza della volontà, come di una scarica che parta dal cervelletto".

Affettività diminuita pel padre e pel fratello, vivissima per la madre.

Disturbi psichici: "Delirio del dubbio. Ogni notte prima di andar a letto e sovente di giorno prima di scrivere debbo, per decidermi, dar dei colpi della testa sul muro o del mento sul tavolo fino a dolermene, e guardarmi dietro le spalle". Più volte presentò fenomeni ipnotici e medianici e presentimenti di avvenimenti futuri che si avverarono completamente.

Midriasi volontaria. — Fra le particolarità più singolari che egli ha e che ha pure sua sorella — o, almeno, ebbe quando era isterica — è, come accennammo, quella di potere a volontà dilatare le pupille. Ciò non può ottenere, naturalmente, a luce diffusa, abbagliante. Avverte il momento in cui la pupilla s'ingrandisce, e subito dopo la pupilla da 3 mm., si porta fino a 6 mm. e più. Contemporaneamente ha rapide contratture dei muscoli dello zigoma, impallidisce, trema, e le pulsazioni si fanno più rapide; ed appare un leggero strabismo a sinistra. Ciò non costituirebbe ancora un fatto di grande importanza, perchè molti individui da me osservati padroni dell'accomodamento possono a volontà dilatare e restringere la pupilla; lo strano è che può dilatare la pupilla anche quando legge e quindi quando non può mutarsi l'accomodamento oculare. Nello stesso tempo si hanno pure variazioni nel polso e nel respiro; così:

5 Gennaio: