Si decise di aprirlo più in là.
E Peppino pensato il suo quadro
Ch'è la morte del conte Ugolino
Lo dipinse e al suo proprio destino
Lo mandava nell'esposizion.
Ma in quel tempo s'infiamma d'amore
D'una vaga, gentil damigella,
Che faceva il mestier di modella
E la volse per forza sposar.
Da principio fu sempre fedele