Furno depositati in d'un casale
E dopo, assieme a l'antre munizioni,
Li portassimo drento a du' barconi
Presi da 'n capo-presa padronale.
Fatto er carico, sopra a 'gni barcone
Ce fu messa la legna e fu ridotto
Come quelli che porteno er carbone:
In modo ch'uno nun capisse gnente.
Poi dopo s'accucciassimo de sotto
E venissimo in giù co' la corrente.
V.
Avanti a tutti, drento a 'na gozzetta,
Come stassero lì a guardà' er carbone,
C'ereno li Cairoli de vedetta;
E noiantri giù a fonno ner barcone,
Sentimio da la riva la trombetta
De le truppe der papa! A Teverone,
Verso notte, se scense e 'gni sezione
Fu dislocata drento a 'na barchetta.
E m'aricordo ch'una era tarlata
E che cór sego e co' li stracci pisti
Lì su la riva fu calatafata.
Dopo annassimo da li doganieri,
Li legassimo tutti come Cristi,
E furno fatti tutti prigionieri.