Ce calò sopra a l'occhi com'un velo...
L'assassini, scappanno giù de sotto,
Ci aveveno sparato a bruciapelo.
XVIII.
Allora quelli che restamio dritti
Se buttassimo giù su lo stradale,
E quanno se vedessimo sconfitti
Ritornassimo drento ner casale.
E siccome mancava er generale,
Fu detto: — Si ce dànno li diritti
De l'onori de guerra, stamo zitti;
Si no, morimo tutti... tanto è uguale. —
Se fece notte: e mentre stamio drento
Ner casale aspettanno li sordati,
Ce parve de sentì' com'un lamento.
Annamo su la porta tutti uniti,
S'affacciamo, orecchiamo pe' li prati:
— So' li nostri, perdio! So' li feriti!
XIX.
Allora se buttamo giù p' er prato,
Fra l'arberi, a l'oscuro, e annamo in traccia
De li feriti... E dopo avé' cercato
Dove successe er fatto, fra l'erbaccia,