Ma lì, secondo me, ne li segreti
De quer complotto lì, ma manco a dilla,
C'era sotto la mano de li preti.
IX.
Chè méttetelo in testa che er pretaccio
È stato sempre lui, sempre lo stesso!
Er prete? è stato sempre quell'omaccio
Nimico de la patria e der progresso.
E in queli tempi poi, si un poveraccio
Se fosse, Dio ne scampi, compromesso,
Lo schiaffaveno sotto catenaccio,
E quer ch'era successo era successo.
E si poi j'inventavi un'invenzione,
Te daveno, percristo, la tortura
Ner tribunale de l'inquisizione.
E 'na vorta lì dentro, sarv'ognuno,
La potevi tené' più che sicura
Da fa' la fine de Giordano Bruno.
X.
Lui, defatti, se mésse in diffidenza;
E fece: dice, qui p'er vicinato
Se sente un po' de puzza d'abbruciato...
Ma fresca! dice, qui ce vo' prudenza.