—No, ma se lo sa non puoi essere stato che tu a dirglielo.
—Se lo sa non può essere stato che Marliani. Io non potevo dirglielo, neppur volendo, giacchè quando gli parlai di te gli ho inventate cose tali che ora avrei fatto la figura d'un bugiardo e d'un blagueur, se avessi dovuto dirgli la verità.
Da questa confessione del Sappia Nanà fu pienamente rassicurata.
—Ebbene ti credo. L'avrà saputo da Marliani. Oh del resto ormai poco m'importa, giacchè devi sapere, mio caro, che io sono obbligata di partire da Milano.
—Tu parti?—sclamò il Sappia leggermente commosso da questa notizia.
—Tu non sai ancora un segreto della mia vita, che ho sempre taciuto a tutti.
—Ed è?
—Io sono maritata.
—Tu?
—E amo mio marito.