—Ah, ho capito; e allora tu, n'è vero, ti faresti sotto?

—Perchè no? È una delle più belle fanciulle di Milano.

—Con trecentomila lire di dote.

—Non dico di no.

—E se io ci riuscissi a fare questo colpo, quale sarebbe la mia ricompensa?

—Proponi.

—Ma prima di tutto è necessario che io sappia in quali acque si trova oggi il conte. È vero che è rovinato?

—Non del tutto, ma quasi.

—Capirai Aldo, che il fuggire con un uomo rovinato, di cui non si sia pazzamente innamorata, non è proprio l'ideale del saper vivere.

—A me basterebbe che tu me lo tenessi lontano un mese. Per questo mese io penserei a te.