VINCENZO GIOBERTI. Del Buono e Del Bello. Edizione condotta sopra un esemplare rivisto dall'Autore. — Un volume.
MEMORIE dei più insigni PITTORI, SCULTORI E ARCHITETTI DOMENICANI, del P. Vincenzo Marchese, dello stesso Istituto. — Seconda edizione, con giunte e correzioni. — Due volumi.
NOVELLE CASALINGHE DI GIULIO CARCANO: Memorie d'un fanciullo. — Una povera tosa. — Il giovine sconosciuto. — Benedetta. — La vecchia della Mezzegra. — La madre e il figlio. — Un buon galantuomo. — Rachele. — Una simpatia. — Tecla. — Il Cappellano della Rovella. — L'Ameda. — Un volume.
Aprile 1853.
NOTE:
[1]. A Bologna, nel marzo del 1831, giunta la nuova del fatto d'armi di Rimini e sparsasi voce che i Tedeschi erano stati in quello respinti e assai maltrattati, già i facchini e altra gente minuta macchinavano d'impadronirsi d'alcune artiglierie poste sulla piazza del Gigante, e in tutte le case si ricavavano fuori le armi con indicibile audacia.
[2]. Si accenna ai Cartisti inglesi e al loro Programma.
[3]. Non molti mesi dopo la prima stampa di questi documenti, sparsesi voce d'una radunanza in Pisa di scienziati Italiani, proposta da alcuni benemeriti cittadini; alla qual voce à tenuto dietro, per gran ventura, il fatto. Ciò provi ai lettori nostri, che quanto noi proponiamo non è impossibile che venga all'atto se i buoni fermamente il vorranno.
[4]. Questa privatissima lettera è qui stampata, perchè da alcune Gazzette fecesi pubblica con onesta intenzione, ma senza saputa dell'autor suo.
[5]. Accenna all'istituzione della Consulta di stato con voce deliberativa in cose di Finanza.