PROPRIETÀ LETTERARIA RISERVATA

2047-1923 — Firenze, Stab. Tipografico E. Ariani, Via S. Gallo 33



[INDICE]


ALLA CARA MEMORIA
DI
GEORGES PLATON
CHE QUESTO LIBRO MI DETTE LA FORTUNA
DI CONOSCERE E DI AMARE

PREFAZIONE

Questa edizione, interamente e assolutamente rinnovata, di un mio lavoro di parecchi anni addietro, comparso in tempi che dovevano essergli sfavorevoli, come quelli nei quali la disistima degli studi storici era, in Italia, per ragioni che qui non è il luogo di indagare, giunta al suo colmo, riappare adesso in una forma diversissima dall’antica. Chi scrive non è una di quelle egregie, invidiabili persone che si compiacciono assai di non avere mai nulla a mutare nelle loro opinioni, nei loro scritti, nelle loro meditazioni precedenti. Io ho trovato, e trovo sempre, da cambiare — profondamente —, e profondamente correggere, in tutto quanto ho avuto per l’innanzi a pensare e ad esporre. Così, per limitarmi al presente volume, dell’antica mia trattazione non è rimasta in piedi che parte dell’intravatura: il resto — disegno, architettura, ornamentazione — tutto è scomparso, divorato da una radicale rielaborazione e ricostruzione. Dirò di più: io mi sarei sentito umiliato se, rivedendo, dopo tanti anni, questo mio libro, non avessi trovato da rimaneggiarlo profondamente. Credo tuttavia che, quale esso torna oggi alla luce, sia, non soltanto cosa, forse, degna di rilievo, ma altresì capace di utilità pratica. Il problema più alto della storia è proprio eternamente questo del sorgere e del decadere delle Nazioni; onde riuscirne a coglierne la parola o le molte difficili parole risolutrici è conquistare una parte del mistero della nostra esistenza passata e presente. Appunto perciò, come la prima volta in cui lo concepii, anche ora io lo dedico idealmente, meno ai professionisti della nostra disciplina che a tutti coloro i quali si accostano alla fonte incantata della storia con la brama, solo parzialmente appagabile, di attenderne una grande lezione per l’avvenire e (Dio noi voglia!) anche per il presente. Che queste pagine possano, sia pure in piccolissima parte, soddisfare a sì alta ambizione!