[69]. Bernard, in Journal d’agr. prat., 1901, pp. 64-65.
[70]. Cfr. il mio studio, La produzione media dei cereali e della vite nella Grecia, nella Sicilia ecc., in Rivista di st. ant., 1904, fasc. 3-4.
[71]. Cfr. I. G., II, 5, 834 b e Foucart, in B.C.H., 1884, pp. 195 sgg., ll. 50 sgg.; 1880, pp. 26 sgg., ll. 4 sgg.
[72]. Cfr. il mio scritto precedentemente cit. Il Ciccotti (Indirizzi e metodi degli studi di demografia antica, pref. al IV vol. della Bibl. di Stor. econ., pp. 6 sgg.) solleva gravi dubbi sulla possibilità di adoperare utilmente dati così isolati. Le sue osservazioni sono speciose, ma non decisive. Ad ogni modo, non ci sembra incauto valerci di questi elementi, allorchè essi vengono a confermare, quasi in modo tangibile, tutto un insieme di conclusioni, che emergono per altra via da considerazioni indipendenti e di diverso carattere.
[73]. Cfr. Tombasis, La Grèce sous le point de vue agricole, Paris, 1878, pp. 27, 28, 29; U. Ruffolo, La Grecia economica odierna, Roma, Istit. colon. italiano, 1920, pp. 23.
[74]. Résultats de l’enquête décennale de 1892, Paris, 1897, Intr., p. 69. Per l’Italia, cfr. anche G. Zattini, La potenzialità attuale della produzione del frumento in Italia, in base alla statistica del dodicennio 1909-20, Roma, Ministero Agr., Ind. e Commercio: Uff. Stat. agr., 1921.
[75]. Cfr. Giglioli, Malessere agrario ed alimentare in Italia, Portici, 1903, pp. LXXV e LXXIX. Sulle proporzioni dell’annuo disparire del maggese cfr. l’Agr. allemande à l’exposition de 1900, Bonn, 1900, pp. 38 sgg., e, per la Francia, Convert, La Ferme de Fresne, Paris, 1895, p. 9. Dove il maggese permane, esso non è più biennale, ma triennale.
[76]. Guiraud, op. cit., 471-74; Dureau de la Malle, Economie politique des Romains, II, 67.
[77]. Xen., Oecon., 20, 2 sgg.
[78]. Menander, Agricola, fr. 4, ed. Didot.; Philem., Incert. fab., fr. 6; cfr. fr. 4, ed. Didot.