[305]. Id., V, 89, I; cfr. I, 76, 2; III, 40, 3; 44, 1; 4.
[306]. Id., 6, 91, 7.
[307]. Tale era il caso della πρυτανεία e della παρακαταβολή, per la quale chi si appellava contro già avvenuti incameramenti di beni o contro eredità già attribuite, era tenuto a depositare, rispettivamente, 1⁄5 o 1⁄10 del valore controverso (Böckh, op. cit., I3, 419, 430).
[308]. Le Vespe di Aristofane sono quasi per intero la caricatura di questa manìa di condanne universali, che, con l’aggravarsi dell’imperialismo, era venuta a turbare le menti e i cuori ateniesi.
[309]. Böckh, op. cit., I3, 455 sgg. Circa la gravità dei dispendi giudiziari degli alleati, cfr. Beloch, Zur Finanzgesch. Athens, in Rhein. Museum, 39 (1884), p. 244.
[310]. Thuc., 1, 77, 3.
[311]. Isocr., Paneg., 106; Thuc., I, 115; I. G., I, 9; 7 sgg.
[312]. Isocr., De pace, 79; Thuc., 8, 21.
[313]. Cfr. I. G., 1 (=C. I. A., 1), 9.
[314]. C. I. A., IV, 61 a.