Giustiniano, Carattere del suo governo, [350-351]; politica religiosa, [351-353]; politica scolastica, [339-340]; [352-353]; [376-378]; G. sopprime l’Università ateniese, [353-357]; riduce le scuole municipali dell’impero, e ne incamera le rendite, [357-361]; G. e le collezioni giuridiche del VI. secolo, [361-363]; G. e l’insegnamento della giurisprudenza, [363] sgg.
Gordiano I., rinnova i Juvenalia, [180].
Grammatici, (V. Insegnanti secondari; Grammatica; Immunità; Scuole).
Grammatica, Scuole di G. in Roma, [13]; [188]; l’Ateneo romano e l’insegnamento della G. 132; cattedre di G. nell’Università costantinopolitana, [218]; [325].
Graziano, e l’istruzione pubblica nelle Gallie, [298] sgg.; [386]; G. e i medici di R. [303]; e la cura delle opere d’arte, [304-305].
Gregorio di Nazianzo (S.), [256]; [256], n. 2; [269]; [271]; [273]; [274]; [306].
Immunità agli insegnanti secondari e superiori, [47] sgg., ai medici, [21-23]; [49]; [222-223]; [240]; [303]; [320]; Vespasiano, Adriano, e le I., [49-50]; Antonino Pio limita le I. degli insegnanti, [140] sgg.; le I. nel III. secolo di C., [183-185]; Costantino e le I., [222] sgg.; I. ai professionisti di arti meccaniche, [226-228]; agli ingegneri etc., [230]; riduzione delle I. dei maestri sotto i figli di Costantino, [236-237]; Giuliano e le I., [240]; Valentiniano I. e le I., [290]; I. ai maestri di pittura africani, [290-294]; Teodosio I. limita di nuovo le I. degli insegnanti, [311-312]; Teodosio II. riconferma le I. degli insegnanti, [319-320]; I. ai professori di giurisprudenza, [366-367]; chi conferisce le I. 397; [398-399]; I. del ἱεράσθαι, [224]; [398], n. 2; chi garentisce l’osservanza delle I., [401-402]; [402-403].
Imperatore, Poteri dell’I. nel campo della istruzione pubblica, [397-399].
Impero, La politica scolastica dell’I. romano, [379-381]; l’I. romano e le scuole di Stato, [381-383]; e le scuole elementari, [382-383]; e le scuole medie e superiori comunali, [385-386]; e l’istruzione privata, [386-388]; e l’istruzione scientifica e professionale, [390-391]; l’I. e i maestri e i discepoli, [388-389]; e la coltura in genere, [404]; e l’educazione fisica, [405]; l’I. non ha una speciale amministrazione per l’istruzione pubblica, [399] sgg. (V. a Studiis); suo metodo di amministrare le cose relative all’istruzione pubblica, [400-403].
Ingegneri (Mechanici), [188], n. 2.