Musica, La M. greca in Roma, durante l’età repubblicana, [65-66]; nel primo secolo di C., [66-67]; [69]; concorsi poetico-musicali, [43-44]; [67-69]; la M. e i collegia iuvenum, [71-72]; scuole di M., [69]; [72]; [168-170]; [275]; la M. sotto i Flavii, [106-108]; coltura musicale sotto gli imperatori senatorii, [167-170]; [391]; la decadenza della M. nel IV. secolo, [274]; Giuliano e la coltura musicale, [275].
Nerone, e i concorsi di eloquenza, di poesia e di musica, [43-44]; e gli studii di retorica, [44-45]; di filosofia, [45-46]; e le immunità agli insegnanti, [46-49]; e l’educazione fisica romana, [61] sgg.; istituisce le Neronee, [44]; [63-64]; fonda in Roma un Ginnasio, [64]; N. e l’istruzione musicale, [67] sgg.; e i collegia iuvenum, [70] sgg.; e le Biblioteche pubbliche, [72-74].
Neronee, [63-64].
Nerva, Abolisce gli stipendii ai retori di Roma, [114-116]; N. e le istituzioni alimentari, [122].
Onorio, e la cura delle opere d’arte, [317-318].
Onorarii, (V. Stipendi).
Onorificenze, agli insegnanti, [237]; [397]; [401]; (V. Comitiva primi ordinis).
Ottaviana, la biblioteca O., [17-18]; [101].
Palaestrici, [64-65].