[491]. Malal. 12O 400 cd.

[492]. C. I. 10, 50, 1.

[493]. 7, 64; 65; 66; 67; 68; 69; 70; 71; 74, ed. Mommsen-Blümner.

[494]. Anche il pedagogo, che non solo accompagnava gli alunni in classe, ma assisteva alle lezioni, rivedeva i loro compiti, e li riprendeva e castigava, partecipava all’ufficio della istruzione.

[495]. In verità, quello dei calculatores, era un insegnamento intermedio fra l’elementare, il secondario ed il professionale (cfr. Isid. Orig. 1, 3, 1).

[496]. Essi, come i loro discepoli, erano richiesti per uffici di segreteria, per trascrizione di documenti, di codici etc. etc.

[497]. Il denarius dioclezianeo valeva poco più di L. 0,02 (cfr. Mommsen, Das diocletianische Edict über die Waarenpreise, in Hermes, 1890, p. 26).

[498]. Il pedagogo doveva perciò prestare servizio presso parecchie famiglie.

[499]. [Lactant.] De mortib. persec. 7 A.

[500]. C. I. 9, 18, 2.