[801]. Cfr. Savigny, o. c. I, 263 n. a. — Karlowa, o. c. I, 1023. A Berito dovevano esservene certamente più di due. Durante i lunghi anni di compilazione delle Pandette, noi troviamo nella Commissione due professori di Berito, i quali, naturalmente, erano costretti a soggiornare a Costantinopoli. Se a Berito non ve ne fossero stati altri, quella gloriosa facoltà giuridica sarebbe rimasta senza maestri.

[802]. Per la compilazione della prima edizione del Codice v’è solo un professore di Costantinopoli; per la seconda, solo uno di Berito; per le Pandette, due di Costantinopoli e due di Berito; per le Istituzioni, uno di Costantinopoli e uno di Berito.

[803]. Significava Dupondii studenti da due dramme? E in che modo a codesto nome si convenivano le critiche imperiali? Cfr., su codesta oscura, questione, Pernice, Miscellanea, I, 107 sgg. — Rudorff, in Zeitschrift f. Rechtsgeschichte, III, 38.

[804]. Const. Omnem 1.

[805]. Const. Omnem 7.

[806]. Const. Omnem 5.

[807]. Const. Omnem 9-10.

[808]. Const. Omnem 10. Non è inopportuno rilevare l’analogia di queste disposizioni con quelle che regolano le Università medievali, di cui fu modello Bologna (Savigny, o. c. I, 556-557).

[809]. Il testo, come in altri punti della costituzione, ha leges, ma sul significato della parola, cfr. Krüger, o. c. 468, n. 1.

[810]. Giustiniano dice partes legum, ma cfr. Kruger, l. c. — Karlowa, o. c. I, 1026.