[841]. Cfr. anche Symm. 1, 79.
[842]. Cfr. Dio Cass. 53, 30.
[843]. CIL. 6, 9888.
[844]. Cod. th. 15, 1, 19.
[845]. Cassiod. Variae, 9, 21, 9.
[846]. Philostr. V. S. 2, 12, 4; 30, 1-2.
[847]. Traiano e Adriano dànno al sofista Polemone e ai suoi successori la facoltà di viaggiare in franchigia, il diritto di portare la praetexta, il privilegio del ιερασθαι (Phil. 1, 25, 5. 2, 25, 5); Marco Aurelio dà al sofista Adriano, oltre a doni ricchissimi, mensa quotidiana a spese dello Stato, un posto riservato in pubblico, il privilegio del ιερασθαι e tutti gli onori, cui può ambirsi da un libero (Philostr. 2, 10, 7). Cfr. su ciò anche Weber, o. c. 21 sgg.
[848]. Philostr. V. S. 2, 25, 5.
[849]. Philostr. V. S. 2, 20, 2; 30, 1.
[850]. H. A. Hadr. 16. 11.