[61]. Alla sinistra del Taro una dozzina di chilometri a monte dell'Emilia.

[62]. Alla sinistra del Taro otto circa chilometri a monte dell'Emilia.

[63]. A 18 miglia Nord Nord-Ovest di Bologna tra il Panaro e il Reno.

[64]. aven, dal latino habet nacque l'italiano antico, e non ancor morto, ave, così dal latino habent ebbero avene, e, troncato, aven per hanno, ora totalmente disusato.

[65]. Di poco fuori della porta orientale di Modena.

[66]. Sulla sinistra del Panaro a dieci circa chilometri a monte dell'Emilia. Patria dell'illustro architetto Barozzi, detto il Vignola, e di Lodovico Muratori.

[67]. Sei chilometri circa ad oriente di Guastalla.

[68]. Sulla riviera ligure orientale vicinissimo a Chiavari Est.

[69]. Questo Pietro Veronese inquisitore colle suo incessanti ricerche contro gli eretici, coi roghi, coi bandi, colla demolizione delle case, e la confisca de' beni degli inquisiti, si era reso odiosissimo a chiunque temeva d'essere accusato di opinioni eterodosse. Tra tanti era stato messo al bando come eretico, Stefano Confaloniere di Alliate, e gli si doveva diroccare la casa e confiscare il patrimonio. Avvisato come per fra Pietro era stato misso nel bando, dice il Corio, si concertò con altri malcontenti nelle terre di Giussano, ed erano Manfredo Chiroro, Guidotto Sacchella, Jacopo della Chiusa, Tomaso Giuliano, Carlo da Balsamo, Alberto Porro, e lo uccisero il 6 Aprile 1252 presso Barlassina con un colpo di falce.

[70]. Quasi nell'asse dell'Apennino sul parallelo di Caserta.