[91]. Due miglia al Nord di Bassano sul Brenta. È questo il castello, d'onde ha tratto nome e origine di potenza la famiglia di Ezzelino.
[92]. Piazza S. Giorgio trovasi a pieno Nord di Verona, sulla sinistra dell'Adige; e, sul murello di cinta del convento di S Giorgio, leggesi anche oggi su pietra la seguente iscrizione:
Ezzelino III da Romano
sospettandoli a parte Guelfa legati
Fece trucidare undicimila Padovani
Inermi e prigioni
1256.
[93]. A Nord di Parma sulla sinistra del Po.
[94]. Ora detto ponte di Caprazucca, allora di Donna Egidia, perchè Egidia da Palù lo fece costruire a proprie spese.
[95]. Quel Biduzzano corrisponde al luogo, ove ora la Baganza mette foce nel torrente Parma, quasi sotto le attuali mura di cinta della città di Parma. Ora non sussiste più un luogo col nome di Biduzzano. Molti cambiamenti deve avere avuto quel punto d'incontro delle acque dei due torrenti, e quindi n'è scomparso sino il nome.
[96]. A Cremona tra le attuali Porta Romana e Porta Po era aperta un'altra Porta, detta Porta Mosa, e subito fuori di quest'ultima vi era uno spianato o una piazza che prendeva nome dalla porta che vi metteva. Su quello spiazzo o campo erano le forche. Ora di Porta Mosa, per ricostruzione delle mura avvenuta sulla fine del secolo passato, non resta più traccia; ma in città la strada, che conduceva alla porta soppressa, ritiene ancora il nome di Via a Porta Mosa; ed era, su quell'antico campo, o spiazzo, vi è il tiro a segno.
[97]. Ad Ovest-Ovest-Nord di Parma a valle dell'Emilia, 18 chilometri distante da Parma. Ha un magnifico castello, in cui si reca a villeggiare la famiglia de' Conti Sanvitali, a cui appartiene.
[98]. Partì da Lione per la Francia. Vuol dire pel regno di Francia quale aia allora politicamente costituito, di cui Lione non faceva parte, ed era uno stato a sè, retto dagli Arcivescovi pro tempore di Lione stessa.
[99]. Salimbene chiama Planum Carpi il paese nativo dell'illustre viaggiatore fra Giovanni. Nell'Umbria in seguito lo dissero Pian di Carpine. Ora è valle di Magione; e Magione siede presso il Trasimeno sulla ferrovia a 21 chilometri da Perugia, alla cui Provincia e circondario appartiene.