[120]. Antica città distrutta, che era alla foce della Magra, che si versa in mare subito fuori del golfo di Spezia all'Est.

[121]. Provins. Alla destra della Senna Sud-Est e non lontano di Parigi.

[122]. A 22 chilometri Ovest di Parma sull'Emilia.

[123]. Sull'Yonne alla sinistra della Senna, sud di Parigi.

[124]. Al confluente del Yonne e del Vannes Sud-Est di Parigi.

[125]. Ieres: Paese sulla sponda del Mediterraneo di fronte alle Isole omonime, dipartimento del Varo.

[126]. Merlino, secondo le cronache antiche, è il frutto misterioso di un incubo d'una religiosa, figlia d'un re di Scozia, nei monti della Caledonia. Sebbene la sua origine sia favolosa, pure non si può dubitare della sua esistenza, e pare si debba fissare al quarto secolo, e forse toccò anche il quinto. D'alto ingegno, di lunghe meditazioni, ricco di cognizioni, versatissimo nelle matematiche e nelle scienze naturali, era uomo di molto superiore al suo tempo; e quindi nessuna meraviglia che la leggenda tessutane in que' secoli d'ignoranza attribuisse ad ispirazione del cielo, ed a spirito di profezia, quanto era in lui effetto della scienza e della previdenza calcolata dall'uomo che medita. Ebbe la fiducia dei principi, che mi giovarono della sua prudenza e sagacia nelle loro imprese. Tra gli storici chi ne parla come d'un santo, e d'un profeta; chi come d'un mago e d'un incantatore. E, divenuto l'uomo leggendario nel secolo quinto, lo rimase sino alla fine del medio evo. Fu soggetto di molte tradizioni popolari nel ciclo del re Arturo e dei cavalieri della Tavola Rotonda.

[127]. La cattedrale di Ravenna è detta Chiesa Orsiana, perchè S. Orso nel IV secolo la fondò, o almeno la fece restaurare ed ampliare.

[128]. Polenta: Castello sui colli sud-ovest di Cesena.

[129]. Erano a Firenze due vie, l'una nominata di Garbo dalla illustre famiglia omonima, l'altra di S. Martino, nelle quali avevano sede fabbriche di panni. In via di Garbo si confezionavano panni fini, nell'altra grossolani. Onde ebbe origine l'uso di chiamare panno di garbo il panno fino, e panno di S. Martino il grossolano. Dalle cose la frase passò alle persone, e si chiamarono di garbo le persone gentili e di fina educazione.