Nel seno di sua madre un ferro intride,

Che per orrore si ritorce e stride.

Più che Neron, fello Guiberto ed empio

Alla nutrice sua Chiesa di Dio

Trafisse il sen con esecrando esempio,

E se l'antico, di cui niun più rio,

Del suo maestro fece scherno e scempio;

Il Nerone novel, che lo seguio,

Al Vicario di Cristo, al suo maestro

Ministra il duolo, il fele ed il capestro.