Le pelli delli animali removeranno li omini, con gran gridori e bestemmie, dal lor silenzio — le balle da giuocare.

XXV. — DEL SUONO DELLA VITA.

Il vento, passato per le pelli delli animali, farà saltare li omini — cioè la piva, che fa lo saltare.

XXVI. — DE’ DADI.

Vedrannosi l’ossa de’ morti, con veloce moto, trattare la fortuna del suo motore — i dadi.

XXVII. — DE’ BATTUTI E SCOREGGIATI.

Li omini si nasconderanno sotto le scorze delle scorticate erbe, e, quivi gridando, si daran martiri, con battimenti di membra, a sè medesimi.

XXVIII. — LE LINGUE DE’ PORCI E VITELLI NELLE BUDELLE.

Oh! cosa spòrca, che si vedrà l’uno animale aver la lingua in culo all’altro.

XXIX. — DE’ VILLANI IN CAMICIA CHE LAVORANO.