Uscirà dalle cavernose spelonche chi farà, con sudore, affaticare tutti i popoli del mondo, con grandi affanni, ansietà, sudori, per essere aiutato da lui.

LE PROFEZIE DELLE CERIMONIE.

I. — DE’ MORTI CHE SI VANNO A SOTTERRARE.

I semplici popoli porteran gran quantità di lumi per far lume ne’ viaggi a tutti quelli, che integralmente hanno perso la virtù visiva.

II. — DE LI UFFIZI, FUNERALI E PROCESSIONI E LUMI E CAMPANE E COMPAGNIA.

Agli omini saran fatti grandissimi onori e pompe, sanza lor saputa.

III. — DEL DÌ DE’ MORTI.

E quanti fien quelli che piangeranno i lor antenati morti, portando lumi a quelli.

IV. — DEL PIANTO FATTO IL VENERDÌ SANTO.

In tutte le parti d’Europa sarà pianto di gran popoli per la morte d’un solo omo, morto in Oriente.