Verranno li omini a tanta ingratitudine che, chi darà loro albergo, sanza alcun prezzo, sarà carico di bastonate, in modo che gran parte delle interiora si spigneranno dal loco loro, e s’andranno rivoltanto pel suo corpo.

IV. — I MEDICI CHE VIVONO DE’ MALATI.

Verranno li omini in tanta viltà, che avran di grazia che altri trionfino sopra i loro mali, ovvero della perduta lor vera ricchezza — cioè la sanità.

V. — DEL COMUNE.

Un meschino sarà soiato [adulato beffardamente] e essi soiatori [adulatori] sempre fien sua ingannatori e rubatori, e assassini d’esso meschino.

VI. — PROFEZIA.

Porterassi neve distante no’ lochi caldi, tolta dall’alte cime de’ monti, e si lascierà cadere nelle feste, alle piazze, nel tempo dell’estate.

LE PROFEZIE DE’ CASI CHE NON POSSONO STARE IN NATURA.

I. — DELLA FOSSA.

Staran molti occupati in esercizio a levare di quella cosa, che tanto crescerà, quanto se ne levò.