XCV. — GRU.

Le gru, acciò che ’l loro re non perisca per cattiva guardia, la notte li stanno dintorno con pietre in piè.

Amor, timor e reverenza: questo scrivi in tre sassi di gru.

XCVI. — CARDELLINO.

Il calderugio [cardellino] dà il tortomalio [titimalo, titimaglio, pianta del genere euforbia] a’ figlioli ingabbiati. — Prima morte che perdere libertà!

XCVII. — DELL’ANTIVEDERE.

Il gallo non canta, se prima tre volte non batte l’ali; il papagallo, nel mutarsi pe’ rami, non mette i piè, dove non ha prima messo il becco.

XCVIII. — PER BEN FARE.

Per il ramo della noce, — che solo è percosso e battuto, quand’e’ ha condotto a perfezione li sua frutti, — si dinota quelli, che, mediante il fine delle loro famose opere, son percossi dalla invidia per diversi modi.

XCIX. — SUL MEDESIMO SOGGETTO.