Li altri due punti, che non per sapere
son dimandati, ma perch ei rapporti
quanto questa virtù tè in piacere,
a lui lasc io, ché non li saran forti
né di iattanza; ed elli a ciò risponda,
e la grazia di Dio ciò li comporti».
Come discente cha dottor seconda
pronto e libente in quel chelli è esperto,
perché la sua bontà si disasconda,
«Spene», diss io, «è uno attender certo
de la gloria futura, il qual produce
grazia divina e precedente merto.
Da molte stelle mi vien questa luce;
ma quei la distillò nel mio cor pria
che fu sommo cantor del sommo duce.
Sperino in te, ne la sua tëodia
dice, color che sanno il nome tuo:
e chi nol sa, selli ha la fede mia?
Tu mi stillasti, con lo stillar suo,
ne la pistola poi; sì chio son pieno,
e in altrui vostra pioggia repluo».
Mentr io diceva, dentro al vivo seno
di quello incendio tremolava un lampo
sùbito e spesso a guisa di baleno.
Indi spirò: «Lamore ond ïo avvampo
ancor ver la virtù che mi seguette
infin la palma e a luscir del campo,
vuol chio respiri a te che ti dilette
di lei; ed emmi a grato che tu diche
quello che la speranza ti mpromette».