Cotal fu londeggiar del santo rio
chuscì del fonte ond ogne ver deriva;
tal puose in pace uno e altro disio.
«O amanza del primo amante, o diva»,
diss io appresso, «il cui parlar minonda
e scalda sì, che più e più mavviva,
non è laffezion mia tanto profonda,
che basti a render voi grazia per grazia;
ma quei che vede e puote a ciò risponda.
Io veggio ben che già mai non si sazia
nostro intelletto, se l ver non lo illustra
di fuor dal qual nessun vero si spazia.
Posasi in esso, come fera in lustra,
tosto che giunto lha; e giugner puollo:
se non, ciascun disio sarebbe frustra.
Nasce per quello, a guisa di rampollo,
a piè del vero il dubbio; ed è natura
chal sommo pinge noi di collo in collo.
Questo minvita, questo massicura
con reverenza, donna, a dimandarvi
dunaltra verità che mè oscura.
Io vo saper se luom può sodisfarvi
ai voti manchi sì con altri beni,
cha la vostra statera non sien parvi».
Beatrice mi guardò con li occhi pieni
di faville damor così divini,
che, vinta, mia virtute diè le reni,
e quasi mi perdei con li occhi chini.